Piccoli bastardi
Nonostante uno smisurato sforzo mentale nel tentativo di ignorarlo, il suo vociare sibilante, col passare dei minuti, invadeva gradualmente la mia psiche, sfociando in un opprimente mal di testa.
Dopo un'oretta, l'interesse nel film era ormai svanito, l'unico divertimento che restava, era quello di fantasticare sulle varie torture carnali alle quali avrei sottoposto volentieri il piccolo bastardo. Aspettavo impazientemente la fine del film, quando, con la complicità delle operazioni di deflusso, avrei potuto ripiegarlo "incidentalmente" assieme alla sua poltroncina, sperando in qualche dolorosa contusione e magari in qualche lacrima.
Finalmente i tanto agoniati titoli di coda. Purtroppo il delinquentello, incrociando il mio sguardo da psicopatico, si dileguava rapidamente, lasciando inappagato il mio istinto sanguinario. Frustrato e deluso, concludevo la serata davanti alla televisione, nel tentativo di dissipare il mio impulso omicida in qualche cruento videogioco.
