Z-Machine

Quasi nel mezzo del cammin di nostra vita, da sempre in una selva oscura, che la diritta via sembra smarrita...

martedì, marzo 28, 2006

Ora legale o letale

"Che cazzo ci fa un tizio che parla francese in camera mia?"

Me lo chiedevo questa mattina verso le otto, mentre mi apprestavo ad uscire dalla micidiale fase REM.

Dopo aver ripreso lentamente tutte le facoltà sensorie, realizzavo che la radiosveglia, sapientemente sintonizzata su una radio francese (imparare una lingua fa sempre comodo, e ascoltandola per 10 secondi ogni mattina, non si sa mai...), aveva raggiunto l'ora X.

Mentre mi accingevo a riprendere anche il controllo corporeo, la fase REM, in un'ultimo slancio di orgoglio, forte dell'ora legale, e delle pesanti alterazioni che provoca sul mio metabolismo, prendeva possesso del mio arto superiore destro, e decisa ad eliminare ogni minaccia alla propria sopravvivenza, spostava su OFF l'interruttore della radiosveglia.

Epilogo: dieci minuti di ritardo al lavoro, e due occhiaie da paura.

lunedì, marzo 27, 2006

Il dentista

Possono passare degli anni da quando dico "Devo andare dal dentista!" a quando realmente mi decido a farlo. Così il mio molare è diventato un sosia del traforo del Frejus, ed è giunta l'ora...

venerdì, marzo 24, 2006

Stinco & Co.

Serata di gozzoviglia, ieri. Con l'ex "Bloody Fucker", socio di scorribande giovanili, ci siamo tuffati tra le tavole imbandite di un agriturismo locale, facendo strage di alimenti antivegetariani. A seguire fumatina a base di Marlboro Light, che per un non fumatore come me, hanno più o meno l'effetto di un fungo allucinogeno. Notte insonne.

Venerdì

Oggi è venerdi, il giorno preferito dalla cara vecchia legge di Murphy. Questa sera, mentre sarò in procinto di levarmi dalle palle, come per magia accadrà quacosa che mi costringerà a qualche sana ora di straordinario.
Quindi, cari colleghi, sappiatelo, qualsiasi motivo abbiate per disturbarmi, oggi non è considerato valido. Mentre vi dirigete verso la mia scrivania, osservate il mio sguardo, vi invita cortesemente ad una drastica virata.

giovedì, marzo 23, 2006

Guerra moderna

George Orwell ha scritto:

Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se invece non lo sia, la vittoria non è possibile.
La guerra non è fatta per essere vinta, è fatta per non finire mai.
Una società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza.
Di norma lo sforzo bellico persegue sempre lo scopo di tenere la società al limite della sopravvivenza.
La guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne, e non ha per oggetto la vittoria sull'Eurasia o sull'Asse orientale, ma la conservazione dell'ordinamento sociale.

mercoledì, marzo 22, 2006

Un giorno in pretura

Il lento pachiderma della giustizia italiana si è svegliato dal suo lungo sonno, e ha deciso di scrivermi una bella raccomandata:

"..bla bla.. convocato presso il Tribunale..bla bla...che in caso di mancata presenza la S.V. potrà essere convocata coattivamente...bla bla bla.."

Dovevo deporre in qualità di testimone su un fatto che mi coinvolgeva in quanto coinquilino di un troglodita psicopatico. Tale fenomeno di intelligenza, un paio di anni fa, la vigilia di natale, non trovava niente di meglio da fare che pigliare a calci una vicina, rea di essersi espressa in maniera troppo energica verso i suoi odiosi nipotastri.

Epilogo:

Dopo mezza giornata passata a grattarmi le parti basse davanti all'aula di tribunale, un tizio si avvicina con aria sospetta:

"Lei chi è?"

Improvvisamente tutto mi è apparso chiaro: a nessuno fregava una beneamata mazza se fossi andato al lavoro invece di farmi 30 Km. per andare in tribunale, e inoltre nessuno si sarebbe mai sognato di venire a cercarmi nel caso in cui non mi fossi presentato.

Comunque ne è valsa la pena, se non altro per l'incontro ravvicinato con il metaldetector all'entrata, non voleva saperne di lasciarmi passare senza suonare. Essere perquisito a mani alzate davanti ad una cinquantina di persone è un'esperienza fantastica.

martedì, marzo 21, 2006

Avvisi per la salute

Mai rimanere senza bilancia!
Ho commesso questo grave errore, qualche mese fa la mia vecchia bilancia, stanca di essere calpestata ogni sera, ha deciso di andare in pensione, lasciandomi così all'oscuro riguardo alle pericolose fluttuazioni della mia massa corporea proprio nel momento più pericoloso: le feste!
Da poco ho una nuova bilancia, la quale, fin da subito, si è espressa in tutta la sua crudele verità.

domenica, marzo 19, 2006

Domenica

Domenica, come tante altre. Durante la settimana ho tanti di quei propositi per questo giorno, e poi finisco, come sempre, a vegetare come un maiale stordito da uno schermo colorato.