Bongos
Questa notte, in preda ad una devastante emicrania, mi sono trascinato fino all'armadietto di medicinali deciso a sfrattare ad ogni costo quel dannato negretto che ormai da mezz'ora aveva imbastito un concerto di bongos nei pressi del mio cervelletto. Un'agonia per la quale ero disposto ad ingerire qualsiasi intruglio chimico.
Frugando disordinatamente fra i ripiani ecco apparire, annidata fra i cerotti e le supposte, la magica bustina: un'innoquo contenitore in grado di sprigionare, appena dissigillato, un'esalazione agrodolciastra che non conoscendone la provenienza attribuirei ad un bidone di scorie radioattive.
Più volte mi sono chiesto quali immonde sostanze siano contenute in quella prodigiosa polverina, ma date le mirabolanti proprietà analgesiche ho rinunciato da tempo a considerare i danni che probabilmente arreca al mio delicato apparato gastrointestinale.
Fine del concerto.
Frugando disordinatamente fra i ripiani ecco apparire, annidata fra i cerotti e le supposte, la magica bustina: un'innoquo contenitore in grado di sprigionare, appena dissigillato, un'esalazione agrodolciastra che non conoscendone la provenienza attribuirei ad un bidone di scorie radioattive.
Più volte mi sono chiesto quali immonde sostanze siano contenute in quella prodigiosa polverina, ma date le mirabolanti proprietà analgesiche ho rinunciato da tempo a considerare i danni che probabilmente arreca al mio delicato apparato gastrointestinale.
Fine del concerto.

0 Comments:
Posta un commento
<< Home